Oggi è il capodanno cinese e a me piacerebbe essere dalle parti di Gerrard Street a Londra per vedere le lampade rosse di carta di riso sospese sopra la via, le danze fuori dai risotranti, il drago sputafuoco che cammina indietro e avanti… Uno spettacolo davvero suggestivo a cui ho assisitito ad una festa di primavera di qualche anno fa e che mi è davvero rimasta nel cuore. Quello che inizia a livello lunare è per i cinesi l’anno del Drago e, così per non saper né leggere né scrivere, sono andata a curiosarne il significato:
Il Drago è l’unica creatura mitologica dello Zodiaco cinese. In Cina, i draghi sono associati alla forza, alla salute, all’armonia e alla fortuna; vengono posti al di sopra delle porte o sui tetti per bandire i demoni e gli spiriti maligni. Il Drago è onnipotente. È vistoso, attraente e pieno di forza e vitalità. In Cina, il Drago è il segno dell’Imperatore cinese o l’elemento maschile Yang. Il Drago è il simbolo del potere e della ricchezza. Le persone nate nell’anno del Drago hanno un naturale carisma e sono dotate di potenza e fortuna. [...] Il Drago ha una mente attiva e mostra un forte interesse per il mondo che lo circonda. È una persona sicura di sé al punto da sapere come dare una buona impressione. Siccome sono più grandi della vita stessa, i Draghi fanno qualsiasi cosa su larga scala. Sono egoisticamente egocentrici e ambiziosi, al limite della megalomania. Non si fermano di fronte ad alcun ostacolo per ottenere ciò che desiderano. Una persona nata in questo anno indossa la corona del destino ed è capace di ottenere grossi risultati, se sa come sfruttare la sua straordinaria energia, l’intelligenza e il talento. Pur amando essere al centro dell’attenzione, queste persone hanno anche un aspetto coraggioso e caritatevole. Se un amico di un Drago si trova di fronte ad un problema, egli offrirà aiuto, e quando gli altri lasciano il campo di battaglia, il drago fa un passo avanti per risolvere il problema dell’autorità e della dignità. I Draghi richiedono che le azioni, per loro o per gli altri, siano efficienti e sono sorpresi quando gli altri non riescono ad occuparsi di un compito; sono così trasportati dal processo di azioni che non vedono le debolezze delle altre persone.
[Informazioni tratte da Wikipedia]
Per “festeggiare” l’evento ho preparato dei piccoli biscottini della fortuna da portare al lavoro, così tanto per iniziare la settimana in maniera un po’ meno traumatica…
Ho cercato un po’ di frasi curiose e semi-serie contenenti piccoli oracoli o consigli ironici e le ho stampate con un font che ricordasse un po’ quello della macchina da scrivere… Se ne trovano a centinaia ed esistono siti interamente dedicati alle frasi da Fortune Cookie. Comunque se vi va potete scaricare quelle che ho usato, eccole qua: FreePrintable-FortuneCookiesQuotes
Biscotti cinesi della fortuna
2 albumi (circa 80g)
110g di zucchero
75g di farina
1 pizzico di sale
3 cucchiaini di panna fresca
qualche goccia di estratto di vaniglia
1 noce di burro
:: In una ciotola si impastano con lo sbattitore elettrico gli albumi insieme allo zucchero finché gli albumi sono leggermente spumosi, poi si aggiunge la farina, la panna, il sale e l’estratto di vaniglia e si mischia fino a quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati. Su un foglio di carta da forno si disegnano 3 o 4 cerchi di circa 8cm e poi lo si capovolge sopra una teglia. Si imburra leggermente la carta in corrispondenza dei cerchi, ci si versa sopra mezzo cucchiaio di impasto e lo si stende in modo da riempire il cerchio. Si inforna a 160° per una decina di minuti finché in bordi saranno ben dorati, girando la teglia più o meno a metà cottura.
Una volta sfornati i biscotti bisogna procedere velocemente altrimenti si seccano troppo e non si riescono più a piegare a meno di avere delle brutte crepe. Con una spatola si stacca il primo biscotto e lo si capovolge su una superficie liscia; si mette il bigliettino con il messaggio al centro del biscotto e lo si piega a metà e poi di nuovo a metà per ottenere la tipica forma a C. ::
E’ divertente vedere come ognuno riesca in un modo o nell’altro a far propria la frase che ha trovato spezzando il suo biscotto della fortuna… Sembra quasi che sia la fortuna stessa a scegliere il proprio destinatario…


























