Ci conosciamo ormai da parecchio tempo, c’è sempre stato un bel rapporto d’amicizia tra di noi, ci siamo spesso dati una mano se uno dei due aveva bisogno d’aiuto… Cos’è cambiato nel giro di pochi giorni??
Mi neghi il saluto, non mi parli, hai fatto passare del tutto inosservato il fatto che io mi sia laureata (era tuo dovere, dirai tu…)
Sto malissimo, e la cosa peggiore è che tu non vuoi dirmi cosa c’è che non va; domani sera ci sarà la nostra festa di laurea e tu vuoi che io faccia finta di nulla perché tu vuoi far finta di nulla… IO invece VOGLIO sapere cosa c’è che non va, sapere se e dove ho sbagliato, sapere se ti ho ferito o offeso, sapere come posso rimediare…. Come posso chiedere il tuo perdono se non so per cosa devo scusarmi?
Dici che ci sarà il tempo per parlare…. Dovresti conoscermi ormai, non riuscirò mai a lasciarmi questa cosa alle spalle e far come se tutto andasse bene…non sono brava a lasciare le cose in sospeso, e non conosco la diplomazia… lo sai che per me esistono solo il bianco e il nero, non puoi pretendere che domani sera ci sia il grigio…
Parlami per favore. Non esiste cosa peggiore, in un’amicizia, del silenzio.
incomprensioni
13 Dicembre 2007 di betuli




