Quando si va ad un concerto, non è solo il momento dell’esibizione in sé a rendere l’evento speciale… Si arriva lì con ore e ore di anticipo, e si rimane in coda, seduti a fianco di ragazzi come te, con una passione nel cuore, con l’adrenalina che sale e scalpita per essere liberata.. Poi inizia un mormorio, qualcuno all’inizio della fila dice che stanno arrivando quelli della security, che presto apriranno i cancelli e faranno entrare.. e poi finalmente ecco che i cancelli si aprono davvero, e tutti corrono come dei matti per riuscire ad accaparrarsi i posti migliori…
E poi di nuovo l’attesa, ma è un’attesa che si è disposti a sostenere.. Inizia a crescere la curiosità sui pezzi che hanno scelto, sulle scenografie, sull’abbigliamento..Inizia a crescere la voglia incontenibile del momento in cui le luci si spegneranno e inizierà lo spettacolo, del momento in cui non esisterà più nient’altro, solo tu e la musica.

Di solito è così. Questa volta però l’evento era troppo importante, e l’attesa è stata molto più lunga di quelle poche ore. Ho iniziato a piangere per la gioia ben prima del concerto, e cioè quando sono uscita dalla rivendita con i biglietti tra le mani.. Non ci potevo credere, finalmente facevo un passo dentro quello che è il sogno di ogni fan: sarei andata ad un loro concerto… era vero, era reale, avevo quel desiderio realizzato tra le mani…
Mi ero imposta di non crearmi aspettative, perché non volevo che mi lasciassero in qualche modo delusa, e perché soprattutto volevo provare emozioni completamente pure, nate sul momento, in modo che fossero dirette e fortissime…
Credo però, se comunque me ne fossi create, di certo non sarebbero state disattese..


Il concerto dei Killers è stato credo l’evento che più di tutti è riuscito a lasciare un segno nella mia vita: forse perché è capitato in un periodo particolare in cui avevo bisogno di provare qualcosa di forte, forse solo perché lo aspettavo da tanto, credo già da quando Mtv passava i loro primi video che cercavano timidamente di farsi notare…
In ogni caso, quando dietro il palco è iniziato un conto alla rovescia luminoso, le luci si sono spente e si sono sentite le prime note di Human, beh, dentro di me sono iniziati i fuochi d’artificio, e da lì in avanti è stato impossibile trattenere le emozioni che avevano atteso con impazienza per tutto il tempo…
E’ stato un po’ come impazzire: ero felicissima e commossa, volevo piangere di gioia ma anche ridere di rabbia perché ad ogni canzone volevo cantare ancora più forte, e quando battevo le mani ed esultavo alla fine di ogni pezzo, volevo metterci ancora maggiore decisione, andare oltre il limite delle mie mani che più forte di così non potevano battere…
Ho semplicemente adorato il loro modo di stare sul palco: educato e un po’ timido, ma anche deciso, cordiale e dirompente; senza presunzioni, solo con la consapevolezza di riuscire a far provare emozioni al pubblico.
E poi la loro musica, perfetta in ogni momento, senza sbavature.. il talento di ognuno dei 4 nasceva in maniera assolutamente naturale e si legava a quello degli altri come se non potesse fare altrimenti…
E poi la voce di Brandon Flowers…così calda e profonda da entrare nel cuore e schiacciare ogni emozione…


Sono state 2 ore di musica fantastica.. Mentre uscivamo dal forum io mi sentivo come spaesata: ero felicissima e volevo saltare e ballare, eppure ero anche talmente triste che quel momento fosse già finito…
Il concerto dei Killers è stato martedì sera: sono passati 3 giorni, e da quel momento non faccio altro che ascoltare e riascoltare le loro canzoni, una in fila all’altra senza stancarmene mai… Mi sembra come se non le avessi mai ascoltate prima d’ora, come se fossero state musica di sottofondo in questi anni…
Inizio veramente ad apprezzare le loro canzoni, a capire le loro parole e il loro magnifico significato…

Ora il pensiero successivo, quello che martella le mie tempie al ritmo di Somebody Told Me è uno solo: una data non basta più… mi sa che mi prendo i biglietti per Verona – 8 Giugno…
Killers ..I’m a Victim!





uff…sono troppo anzianotto per conoscerli. Vado a googolare un po’ per vedere chi sono
Magari sei anzianotto per conoscerli, ma di certo non troppo per apprezzarli!!!!
Te li consiglio caldamente!