

L’altro giorno c’era un cielo talmente azzurro che sembrava quasi uno di quei cartonati usati per fare il cielo nella serie televisiva “Zorro”… L’aria era proprio quella di inizio primavera, ancora un po’ frizzante ma scaldata da un timido sole…
Ero a casa senza far niente, e avevo voglia di stare un po’ all’aperto e di vagare un po’ senza una meta e senza pensieri… Così ho preso la mia bicicletta e ho iniziato a pedalare con spensieratezza; pedala pedala, mi son ritrovata sul via che costeggia il naviglio e che porta alla Certosa, uno dei luoghi più suggestivi che io conosca, uno di quei posti fuori dal tempo e dallo spazio dove l’aria sembra intrisa di un incantesimo che rende l’atmosfera magica e surreale..


La mente si è aperta, e i pensieri hanno iniziato a vagare frivoli e leggeri, senza preoccupazioni né paure…
Bello sentirsi così, anche solo fino al rientro dalla gita, con le gambe stanche per la lunga pedalata e le guance rosse per il vento fresco del tramonto…





belle foto, e mi piace quelparticolare della serratura che lascia intravedere il portale in fondo