
Non ci si può mai fidare dei sentimenti: il più delle volte prendono e vanno per conto loro senza neanche avvertirti, senza nemmeno darti ad intendere che piega abbiano intenzione di prendere… Questo è più o meno quello che mi sta succedendo: testa e cuore stanno andando per i cavoli loro, tra l’altro in direzioni decisamente divergenti, con me in mezzo a fare da inutile paletto divisorio nell’infinita lotta tra ragione e sentimento…
Mi è capitata una cosa strana dopo l’ultima volta che ho scritto… Non avevo mai parlato con nessuno di quello che mi passava per la mente, tranne a mio fratello ovviamente [con lui non c'è storia visto che sa vedere dentro di me come nell'interno di un calzino rivoltato] …Il fatto è che mi prodigo nell’ascoltare i problemi degli altri e nel dispensare consigli a chi ne ha bisogno, ma quando si tratta di me non riesco a chiedere lo stesso trattamento… Quando c’è una nube che offusca i miei pensieri, quello che faccio è chiudermi a riccio attorno alla nube nell’attesa che torni il bel tempo sopra di me, o ancor peggio che qualche veggente mi legga la mente e mi aiuti a trovare le risposte per risolvere i miei quesiti esistenziali…
Così non sono sicura di credere e pensare tutto quello che ho scritto l’ultima volta, ma avevo bisogno di farlo, per riuscire magari a trovare tra le righe la chiave per leggere dentro me stessa…
Oh well I don’t mind, if you don’t mind
‘Cause I don’t shine if you don’t shine
Before you go, can you read my mind?




